| Basket: Siena schianta Caserta, Virtus e Carife ok |
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| Scritto da Michele Marescalchi |
| Venerdì 15 Gennaio 2010 00:17 |
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La sfida tra la prima (Siena) e la seconda (Caserta) non ha storia, senesi terrificanti travolta la Pepsi Caserta, vincono anche Canadian Solar Virtus e soprattutto la Carife Ferrara. Altro lutto del basket ci ha lasciati John McMillen. di Michele Marescalchi Se qualcuno aveva osato sperare che la sfida di domenica 10 gennaio tra le prime due della classifica ovvero il Montepaschi Siena e la Pepsi Caserta potesse far scaturire una possibile antagonista allo squadrone senese, ha osato molto male. Siena ha impartito una tale lezione ai casertani sotto ogni aspetto di quello che vuol dire basket da far impallidire i pur volenterosi giocatori di coach Sacripanti. Ma ancora di più che questo campionato 2009-2010 è sulla falsariga di quello trascorso, anzi ancor di più stritolato e dominato alla grande dal Montepaschi, in pratica non è bello dirlo ma i senesi sono di un altro pianeta e tutte le altre in pratica stanno giocando un secondo campionato come se Siena non ci fosse, ma alla fine però non si vince nulla, se poi viene considerato un successo arrivare ai playoff, magari ai quarti ancor di più alla semifinale o finale bè allora beato chi si accontenta e gode di cosi poco. Capitolo emiliane, vince con il fiatone la Virtus Bologna targata Canadian Solar battendo per soli due punti (82 a 80) la Scavolini Pesaro dopo una partita che l’ha vista dominare nel primo quarto segnando la bellezza di 28 punti poi miseramente scesa a punteggi che hanno permesso il rientro dei pesaresi, i quali si sono pure portati avanti, per poi giocarsi il successo pujnto a punto nell’ultimo quarto senza qualche recriminazione da parte pesarese su alcune decisioni arbitrali, dalla nostra postazione forse una solo discutibile ma che però ha permesso alla Virtus di andare avanti per poi rischiare l’ennesimo Ko casalingo quando l’ex Flamini ha avuto in mano il tiro da tre (fallito) che se fosse entrato avrebbe sancito il successo pesarese, ma anche vero che spesso arbitri e destino in questa prima parte di campionato e anche in quello precedente non sono mai stati favorevoli ai bianconeri. Non per questo è giusto affermare che un eventuale errore arbitrale sia giusto per pareggiare i conti ma questo è il basket dei giorni nostri. Una Virtus che domenica prossima si gioca l’entrata alla Final Eight di Coppa Italia ammissione garantita solo in caso di successo con la Lottomatica Roma ora guidata in panca dall’ex Boniciolli che scende a Bologna con una certa animosità che cerca di nascondere ma che traspira tanta voglia di fare lo sgambetto alla sua ex squadra e relativo patron. Per la Virtus un eventuale passo falso sarebbe veramente grave dovendo poi i bianconeri affrontare nell’ultima giornata del girone di andata la corazzata Siena sul loro campo. Quindi imperativo vincere per arrivare sicuri nei primi sette posti del girone d’andata, otto sono le squadre che accedono alla Final Eight in programma per la meta di febbraio, ma sia pur ancora non ratificata se la sede sarà Avellino e la squadra irpina non arrivasse nelle prime otto avrà diritto di parteciparvi come società organizzatrice e quindi rimarrebbero solo sette i posti disponibili. Torna invece a sorridere Ferrara che nel giorno più difficile dopo aver tagliato il pivot Jamison ma ancora senza sostituti e con i ranghi ridotti per problemi medici vari, sfoderà la più bella partita di questo campionato mettendo sotto una Benetton Treviso che forse pensava di venire a Ferrara per una passeggiata ed invece quando si è resa conto di cosa stava succedendo era troppo tardi anche se nel finale è riuscita ad arrivare a soli due punti dai ferraresi grazie ad un superlativo Kus, ma il rusch finale della Carife che non si è persa d’animo ha portato due punti di estrema importanza per tutto l’ambiente di Ferrara. Poi il giorno dopo la partita è arrivata la prima chicca da parte di patron Mascellani con l’ingaggio del pivot Sharrod Ford ex Virtus e Montegranaro, scaricato l’anno scorso forse troppo in fretta da Bologna. Se poi ci sarà un ulteriore innesto si vocifera di Becirovic e il buon Luke Jackson giocherà da americano NBA come visto fare domenica allora il capitolo salvezza si riapre sicuramente con tante speranze di essere ancora in gioco per portarla in porto. Per la Carife domenica duro impegno in quel di una Pepsi Caserta vogliosa di rifarsi dalla batosta subita a Siena ma la Carife vista domenica può dire la sua. In pratica a due turni dalla conclusione del girone d’andata solo tre le squadre qualificate per la Coppa Italia (Siena, Milano, Caserta) per il resto ancora tutto da decidere e saranno tanti domenica prossima gli scontri per cercare di conquistare una delle 5 (o 4) piazze rimanenti. E ora il capitolo più amaro del basket, che ancora una volta piange uno dei suoi addetti, dopo una lunga malattia ci ha lasciati John McMillen, arrivo in Italia nel 77 come assistente di Dan Peterson alla Virtus Bologna, giocò anche come straniero di coppa nella Virtus, poi la carriera da allenatore con la bella parentesi in casa Fortitudo dove sposo la figlia dell’allora presidente Moruzzi. Avevamo chiuso il 2009 con la scomparsa di Paolo Barlera, prima ancora quella dell’avv.Porelli, si è aperto questo 2010 con un altro addio ma è il gioco o meglio il giro della vita, ma quando ci lascia un amico, uno dei Nostri è sempre un momento triste. |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Gennaio 2010 15:31 |



