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Basket: Virtus e Carife ko, Siena e Caserta ok PDF Stampa E-mail
Scritto da Michele Marescalchi   
Venerdì 18 Dicembre 2009 15:22
Altro turno da dimenticare per le due squadre di emiliane di Lega 1, la Virtus cade in quel di Cantù, Ferrara perde la sfida della bassa classifica con Pesaro, in caduta libera anche Rimini in Lega 2, comanda Siena seguita dalla sorpresa Pepsi.
 
di Michele Marescalchi
La decima giornata non porta bene alle squadre emiliane del massimo campionato di basket, la Virtus cede a Cantù in una partita da antibasket in particolare nel primo quarto dove finisce  sotto per 26 a 10, poi recupera nel secondo che chiude in ritardo di soli due punti sul 37 a 35, sembra una partita recuperata e quindi tutta da giocarsi nella sua seconda meta, ed invece punto e a  capo torna la Virtus d’inizio partita e arrivederci alla prossima. Le carenze sempre le solite, ninete tiro da fuori, giocate male eseguite e poi da tre turni a questa parte per l’ennesima volta sotto nel computo totale dei rimbalzi, e se ne cedono troppi all’avversario in attacco ovvio che una due e anche tre giocate in più alla fine è un conto che si paga.
 
Musica quasi eguale in casa Carife Ferrara che nella sfida tra ultime con Pesaro al Palas marchigiano mette in atto un primo quarto inguardabile e dopo il recupero diventa oltremodo difficile cosi ora Ferrara è stata raggiunta  a quota quattro da Pesaro. Un campionato che conferma il dominio assoluto del Montepaschi Siena, la bella sorpresa della Pepsi Caserta solo al secondo posto a quattro punti dei senesi, il dramma Napoli che non vince una partita, ma forse non giocherà nemmeno più non avendo i soldi per pagare gli stipendi e sulla vicenda visto che era la squadra che proveniva con gli stessi problemi da Rieti viene da chiedersi come è stato possibile che chi controlla i conti e le tasche delle società non avesse visto cosa bolliva in pentola? .
 
Poi nel corso della settimana lo scandalo arbitri, tutto nato da un inchiesta di vecchia data localizzata in Calabria e ora dalle intercettazioni derubricate dai quei fascicoli si evince che vi sono stati comportamenti arbitrali anche in serie A poco regolari, non tanto come si può subito pensare a partite truccate, ma alle volte deviate su binari di convenienza in particolare per favorire o bloccare l’ascesa di alcuni arbitri ai vertici del loro interno. Insomma una notizia che non fa assolutamente al movimento che pone il rischio futuro che ad ogni decisione arbitrale avversa alla propria squadra possa far nascere il dubbio di combine con effetti negativi sopratutto tra i tifosi che possono pensare in modo negativo con le relative conseguenze. Poi altra tegola poco chiara sul futuro della nostra nazionale l’assunzione come nuovo Tecnico e allenatore di Pianigiani già coach del Montepaschi Siena, ma non lasciando la squadra senese ma bensì a part-time una soluzione poco gradita ai massimi vertici del CONI.
 
Tornando al campionato per il prossimo turno che precede le festività e per le quali ci sarà una sosta con ripresa il 3 gennaio, da seguire il derby campano tra Avellino che è  stata la sorpresa poi ridimensionata d’inizio campionato e la Pepsi Caserta che ne ha preso degnamente il posto, altra partita di cartello quella di Bologna tra i bianconeri Virtus che ospitano la Benetton Treviso e non sarà certo facile ma si attende un pronto riscatto degli uomini di Lino Lardo dopo la brutta prova di Cantù, ma Treviso metterà in campo il neo acquisto Rivers il capocantiere di Lega 2 prelevato da Jesi., poi da seguire la Lottomatica Roma che nonostante il cambio di allenatore (esonerato o meglio dimissionario Gentile) con l’arrivo di Boniciolli subito perdente all’esordio in Eurolega con i greci del Maroussi, poi la Carife Ferrara che ospita Cantù e deve assolutamente vincere per muovere una classifica ora veramente deficitaria. Chiudiamo con una notizia molto triste la scomparsa di Paolo Barlera a soli 27 anni dopo una lunga battaglia con la leucemia, Paolo aveva iniziato la sua carriera nella Virtus Bologna poi uno stop per la malattia, aveva ripreso e atutti noi era tornato il sorriso, due campionati con l’Angelico Biella poi lo scorso anno il ritorno di nuovo alla Virtus ma non era più lui, quello che in gioventù aveva dato l’illusione di essere l’erede dei grandi pivot italiani, come ha detto il patron della Virtus Claudio Sabatini, almeno ha finito di soffrire, La Virtus e l’Angelico Biella giocheranno domenica le loro partite con il lutto, mentre lunedì alle 14 al Futurshow Station di Casalecchio ci sarà una cerimonia aperta a tutti per ricordarlo.    
 
di Michele Marescalchi 
Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Dicembre 2009 09:25