| Musica: L'addio di Stefano D'Orazio |
|
|
|
| Scritto da Claudia Culiersi |
| Mercoledì 13 Maggio 2009 09:05 |
|
Adesso parlo io. Stefano D’Orazio è stanco che siano altri a fare congetture sulle ragioni del suo addio ai Pooh. C’è chi dice che la separazione sia stata molto sofferta, dovuta a litigi all’interno del gruppo, chi sostiene che il batterista sia malato e per questo voglia ritirarsi o ancora che tutto questo sia solo una mossa pubblicitaria. Fatto sta che, dopo anni di successi, i Pooh entro qualche mese non esisteranno più, almeno nella formazione cui siamo abituati. di Claudia Culiersi D’Orazio non ha idee precise sul suo futuro, ma chiarisce che non è ai ferri corti coi colleghi e amici, né è malato, semplicemente, a sessant’anni, desidera conoscere una vita diversa. È sicuro di aver avuto la migliore vita possibile, ma ha tante cose che vorrebbe ancora fare. Per esempio, ha nel cassetto un romanzo da finire, vorrebbe andare in giro nelle scuole a parlare ai ragazzi dei lati belli e brutti del mestiere di artista, scrivere dei musical o semplicemente stare nella casa in campagna a coltivare l’orto. Per ora l’aspetta l’ultimo impegno coi Pooh, un nuovo disco, anticipato dal singolo dal titolo emblematico “Ancora una notte insieme” che racconta la loro attuale situazione. Partirà presto anche un tour, l’ultimo dei Pooh. Dodi, Red e Roby si dicono comprensivi, ma dispiaciutissimi e sperano che, anche in modo meno forte, Stefano continui ad essere presente per il gruppo. Sicuramente lo sarà come amico. Il gruppo reagirà alla crisi senza lamenti o piagnistei ma con energia e positività. A nessuno è venuto il sospetto che gli altri componenti del gruppo abbiano chiesto a D'Orazio di farsi da parte per lasciare il posto a qualche figliolo? Largo ai giovani… |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Maggio 2009 14:05 |



