| Teatro Europauditorium protagonista con Welcome To The Machine -The Rock Show |
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| Scritto da Carlotta Montanari |
| Lunedì 15 Febbraio 2010 17:40 |
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Teatro EuropAuditorium 1 Aprile 2010 ore 21,00 Tribute Show dedicato ai Pink Floyd. Oltre a “We Will Rock You” il musical ispirato e ideato dai Queen, già in cartellone al Teatro EuropAuditorium dal 4 al 7 febbraio, anche “Welcome to the machine” si inserisce nel filone dei musical rivolti a omaggiare, con l’esecuzione dal vivo, i grandi successi di band che hanno fatto la Storia del rock.“Welcome to the machine” è un concerto-spettacolo in cui musica, ballo, recitazione, grafica 3D si fondono in una miscela particolare e di grande riuscita. di Carlotta Montanari La musica live, eseguita dalla band diretta da Massimiliano Salani, ripercorre i brani più celebri e significativi dei Pink FloydWelcome to the Machine è il titolo di una canzone dei Pink Floyd, inserita nell'album Wish You Were Here del 1975. Il brano è fortemente caratterizzato dall'uso frequente di sintetizzatori e l'uso dell’elettronica, capace di generare atmosfere molto oscure.Il tema della canzone è quello della critica al mondo dell'industria musicale (tema poi ripreso nella canzone seguente dell'album, Have a Cigar) ed in generale alla società industrializzata. The Machine, cioè la Macchina, è l'industria musicale, che si alimenta dei nuovi cantanti e dei gruppi per continuare a vivere. Il testo descrive infatti il dialogo che avviene tra un discografico rude e arrogante ed un giovane cantante. Il peggio è che “la macchina” non dà libero arbitrio; decide il destino del cantante, seguendo esclusivamente il criterio dell'assoluta esigenza di far soldi, vendendo il più possibile a scapito della qualità. Un'aspra critica è rivolta nel finale anche al mondo del giornalismo musicale, pieno di assurde competizioni fra “divinità” (frequentemente così si sentono gli addetti stampa pensando di essere loro a decidere se l’artista deve vivere o morire) che a volte scendono nei bassi fondi del business, trascurando il motore principale della musica e dell’arte, la passione.Al Teatro EuropAuditorium si aprirà il sipario e ci ritroveremo catapultati negli anni ’60. Da qui avrà inizio il viaggio attraverso oltre trent’anni di musica, quella dei Pink Floyd suonata interamente dal vivo. La show racconta la storia di un artista che ha scelto l'arte per dare libero sfogo alla propria mente, ma in realtà si trova schiavo delle regole imposte dalla “macchina” dello spettacolo. La libertà espressiva si rivela in fondo una grande utopia oppressa dalla maschera che l'artista si trova costretto a indossare mediante l’uso di droghe che conduce l’uomo alla follia, portandolo a montare e a negoziare la sua musica in nome del denaro. Infatti, “Welcome to the machine” lo show Diretto da Emiliano Galigani, già regista di Circo Faber,, è liberamente ispirato alla vicenda di Syd Barrett, primo leader dei Pink Floyd che guidò la band dal 1964 al 1968.Si è sempre pensato fin dagli anni ’60 che l’uso di droghe aiutasse o accelerasse i tempi nel comporre musica o scrivere canzoni. Quindi rock diventa sinonimo di autodistruzione. Per sfatare questo luogo comune ci vengono in aiuto storie come quella di Welcome To The Machine. Guardando dentro noi stessi e raggiungendo un’intensa consapevolezza della realtà di sé, troviamo senza troppi sovvertimenti inutili, parole, musica e grandi armonie. Prevendite biglietti presso la biglietteria del Teatro EuropAuditorium in Piazza Costituzione, 4 a Bologna (apertura lun-sab ore 15-19). Circuito prevendite biglietti anche presso il punto prevendita teatro delle Celebrazioni, il Circuito VivaTicket-Charta, presso i punti d’ascolto delle IperCoop, il Circuito Ticketone, le prevendite abituali di Bologna e con carta di credito Teatro Europa. Per informazioni: 051 37.25.40 – 051 63.75.199. |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 22 Febbraio 2010 14:04 |



