| Mostra fotografica “Volti Bassa Bologna” |
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| Scritto da Stefano Boninsegna |
| Domenica 20 Giugno 2010 19:21 |
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Volti e luoghi di una città simbolo firmati da Fabio Fantuzzi. Volti di intellettuali, artisti, professionisti, volti che si sovrappongono all'immagine fisica ed ideale di Bologna. di Stefano Boninsegna (www.tokonomaway.com) Fabio Fantuzzi, socio fondatore della D&P, azienda che si occupa di comunicazione multimediale e pubblicità, art director e fotografo, ha realizzato campagne fotografiche nazionali e firmato diversi volumi fotografici; tra i suoi clienti troviamo il Ministero degli esteri , la Regione Emilia Romagna , l'Università di Bologna, il Comune di Bologna; il Gruppo Unipol, il Gruppo Zurigo, il Gruppo Allianz, il Gruppo Manutencoop, il Consorzio Nazionale Servizi , l'Istituto Ramazzini , l'Interporto spa, 9punto2, Carlo Chionna, il Gruppo Hera; ha inoltre esposto i suoi lavori presso la Biennale di Alessandria nel 2008 e presso la mostra Master of Portrait ad Arte Padova nel 2007. Mercoledì 16 giugno 2010, con un vernissage esclusivo ed elegante presso lo showroom di ACF Trading in via S. Stefano 7/b, ha avuto inizio questa nuova mostra fotografica curata da Stefania Guerra nell'ambito del “XXII Festival Internazionale di S. Stefano”, festival organizzato da Inedita (www.ineditasrl.it) sotto la direzione impeccabile della Dott.ssa Flavia Ciacci Arone di Bertolino, appuntamento imperdibile per tutti i melomani e gli amanti del bello. Fabio Fantuzzi e Stefania Guerra hanno selezionato una serie di immagini che partendo dalle Sette Chiese raccontano Bologna ed i suoi protagonisti, personaggi che in qualche modo hanno interagito con questa città ricca di talenti e che tanto ha dato all'Italia. Tra i ritratti troviamo Vito, Cavicchioli, Franchi, Wolfango, Bergonzoni, Comaschi, Casto, Fantuzzi, Benvenuto, Azieb, Mignani, Marescotti, Chionna, Remigio, Parisini, Natali, Traisci, più una dozzina di foto di Bologna e della pianura “la bassa” bolognese. Tutto in bianco e nero. Tutto in chiaroscuro. Immagini patinate, espressive, a volte taglienti, a volte pensierose, a volte malinconiche. Fabio Fantuzzi riesce a raccontare Bologna ai bolognesi che spesso sembrano non rendersi conto di quanto la propria città sia ricca di talenti e personalità di spicco della classe imprenditoriale e dirigente. Sono passati ormai vent'anni dall'ultima amministrazione degna di nota del sindaco Renzo Imbeni. Dopo di lui è iniziata la fase calante di questa città, forse anche per la perdita dei riferimenti dovuta al crollo di quell'orizzonte comunista che non era certo migliore ma veniva ugualmente letto come un ideale di onesto buon governo e di società equilibrata da raggiungere. Bologna è ora una città lenta, ma ha in sé le potenzialità e le capacità per ripartire se solo si riuscirà a riattivare il turnover dei suoi talenti, a farli risalire verso posizioni responsabili e di potere. La libera iniziativa e la capacità di impresa sono già di per sé il modello per la realizzazione di una società che premia l'eccellenza. Lo stesso Festival Internazionale di S. Stefano e tutte le iniziative messe in atto per raccogliere i fondi necessari al restauro del complesso monumentale delle Sette Chiese sono il simbolo di uno show business funzionante che si basa sul talento e sulla logica di impresa e non su sovvenzioni statali regalate a chi sa chiacchierare meglio o si autoproclama artista senza alcun interesse verso l'eccellenza. Bologna ora ha bisogno dell'impegno dei suoi cittadini, di lavorare tanto, con serietà, onestà e perseveranza. La mostra di Fabio Fantuzzi è già un passo per farci vedere, attraverso la sua bravura, quanto valiamo.
Per informazioni: ACF Trading Srl Via S. Stefano 7/b, Bologna Immagini della mostra: http://www.acftrading.eu/acf-trading_015.htm
Fabio Fantuzzi www.fabiofantuzzi.it |
| Ultimo aggiornamento Martedì 29 Giugno 2010 15:07 |



