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L'ombra della paura a Bologna PDF Stampa E-mail
Scritto da Stefano Boninsegna   
Mercoledì 21 Aprile 2010 22:22

I titoli dicono già tanto: “Vecchie e nuove epidemie” e “Viaggio dalla peste nera alla pandemia influenzale”.

di Stefano Boninsegna (www.tokonomaway.com)

Finalmente è arrivata la primavera, giornate tiepide inondate dal sole che fanno presagire l'arrivo dell'estate, uccellini che cinguettano lungo i viali alberati, qualche gatto che passeggia per i prati... insomma verrebbe da sorridere alle giornate dopo mesi gelidi in cui si è parlato di crisi, di emergenze vere o presunte e sindaci immacolati che ci abbandonano travolti dai loro amori infranti.

E invece no! La Biblioteca dell'Archiginnasio, mai inglobata e digerita da quella Sala Borsa che doveva diventare un Beaubourg al ragù bolognese, ha pensato bene di propinare ad una Bologna al momento culturalmente noiosa, retrograda ed improduttiva non una bensì due esposizioni che spaziano dalla peste nera al colera, dall'aids alla sifilide, dal vaiolo all'influenza passando attraverso tutte le malattie più mortifere delle nostre latitudini e non solo. Il tutto illustrato da pannelli sghembi dal telaio nero con immagini di pustole, agenti patogeni, antiche rappresentazioni della morte e moderni grafici con le cifre del disastro presente e venturo. Insomma l'apoteosi della paura.

Non era bastata la scorsa influenza, la nuvola di cenere del vulcano dal nome impronunciabile che ci ha ricordato che è bene avere paura di volare perchè prima o poi si precipita, le nostre finanze sull'orlo del precipizio? No? Allora l'Archiginnasio di Bologna, come un predicatore urlante col dito puntato verso le fiamme dell'inferno, ha fatto uscire da un uovo di Pasqua andato a male la più strana delle sorprese primaverili, ovvero l'avvertimento che il nostro piccolo pianeta è tutto un'insidia di malattie che prima o poi potremo incontrare e forse pure ucciderci.

Utilissima questa esposizione per chi ha finito i soldi per le vacanze: perchè partire per luoghi dove rischieremmo la vita bevendo un bicchiere d'acqua?! Meglio stare tranquilli a casa che in una giungla di virus e batteri!

A parte l'ironia, una mostra didascalica ben fatta, adatta alle scuole e con tanti rimandi storici che faranno riflettere sulla città di Bologna e sulla sua storia e magari a qualche bambino verrà voglia di diventare un bravo scienziato, per curarci tutti. Maestri e professori permettendo.

Sono previste visite guidate.

Palazzo dell’Archiginnasio, Quadriloggiato inferiore, 20 aprile - 16 maggio 2010
Orario di apertura: lunedì-venerdì 9-19; sabato 9-14
http://www.archiginnasio.it
http://badigit.comune.bologna.it/mostre/colera/index.html

Ultimo aggiornamento Lunedì 03 Maggio 2010 14:50